2 Aprile, la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo

2 Aprile, la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo

2 Aprile, la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo

  • Posted by Studiotorredibabele

E’ il 2 Aprila la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, è un giorno riconosciuto a livello Internazionale per sensibilizzare riguardo le persone con Disturbo dello Spettro Autistico.

La giornata è stata designata dalla risoluzione 62/139, dell’ Assemblea generale delle Nazioni Unite, approvata in Consiglio il 1º novembre 2007 e adottata il 18 dicembre 2007.

La giornata mondiale dell’autismo è una delle giornate ONU ufficiali dedicate alla salute che riunisce le singole organizzazioni dedicate all’autismo esistenti in tutto il mondo per collaborare riguardo ricerca, diagnosi, trattamento e sensibilizzazione con l’obiettivo di far luce su questa disabilità, promuovendo la ricerca e il miglioramento dei servizi e contrastando la discriminazione e l’isolamento di cui ancora sono vittime le persone autistiche e i loro familiari.

Così nel 2011, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato la Linea Guida 21, che stabilisce quali sono i trattamenti internazionalmente classificati come EST, Evidence Supported Treatments, che hanno dimostrato di essere efficaci con l’autismo, riconoscendo gli interventi educativi comportamentali precoci, basati sui principi dell’Analisi comportamentale Applicata (ABA), come gli interventi di elezione per l’autismo.

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Questo tipo di approccio si focalizza sull’analisi dei comportamenti, allo scopo di comprenderne le cause (antecedenti) e prevenire le reazioni problematiche, fornendo al bambino alternative più funzionali.

La linea guida sui trattamenti dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti si sviluppa all’interno del primo programma nazionale di ricerca sulla salute mentale nell’infanzia e nell’adolescenza, rappresentando un primo passo fondamentale per garantire una risposta adeguata ai bisogni terapeutici di queste persone, di supporto verso i loro familiari e di orientamento per gli operatori.

L’obiettivo è quindi cercare di sviluppare una maggiore accettazione della diversità fornendo informazioni che ci aiuteranno a calarci nei panni delle persone con Autismo.

Da cosa partire quindi? Intanto cercando di capire la loro natura e rispettandola, già questo significherebbe accettare la loro differenza, capire quindi l’Autismo da dentro e fornire loro il nostro intervento mirato non solo a raggiungere il livello di sviluppo e di interazione più alto, bensì offrendo loro l’aiuto più utile.

Come loro cercano di adattarsi a noi quotidianamente noi dovremmo adattarci a loro cercando si rendere l’ambiente prevedibile e più accessibile, facendo loro richieste che sono in grado di affrontare, evitare situazioni che per loro potrebbero essere frustranti.

I professionisti e i genitori, dovrebbero aver sempre presente, che a volte dietro alcuni comportamenti si cela dell’altro, e che non sono semplicemente capricciosi così come potrebbero sembrare da un analisi superficiale del problema, ma sono l’espressione di sofferenze e oggettive incapacità che bisognerebbe non ignorare.

Il 2 Aprile è quindi un giorno in cui più di altri si pensa a loro, ai genitori che si mettono le mani in testa in totale disperazione e frustrazione perché niente sembra essere d’aiuto, ai genitori che sostengono attivamente e diffondono l’educazione e la consapevolezza nella speranza che il loro bambino possa sentirsi un po’ meno diverso, ai genitori che si sentono isolati, soli e scoraggiati, ai genitori che hanno il senso di colpa per non poter offrire ai propri figli uguali possibilità; ma soprattutto a loro, ai nostri piccoli amici speciali, che possono sentirsi persi in un mondo confuso e travolgente, non siete soli!

Potreste non riconoscerlo ora, forse ci vorrà ancora tanto tempo, ma il mondo sta gradualmente cambiando e un giorno avrà sempre più senso, il mondo sta lentamente cominciando ad abbracciare la bellezza della neuro-diversità e voi avete così tanto da insegnarci.

“Se persone normali si trovassero su un altro pianeta con creature aliene, probabilmente si sentirebbero spaventate, non saprebbero come fare per adattarvisi e avrebbero sicuramente difficoltà a capire cosa pensano, sentono e a rispondere correttamente a tutto questo.” (Therese Joliffe).

Lo Studio Torre di Babele lavora con voi e per voi, sempre felici e fieri del nostro lavoro.

Felice 2 Aprile